La Chiesa Valdese – Unione delle Chiese metodiste e valdesi lancia la nuova campagna di comunicazione Otto per Mille: un invito a superare i pregiudizi

Andare oltre i luoghi comuni. Scegliere di vedere davvero.


È questo il cuore della nuova campagna Otto per mille della Chiesa Valdese, che invita le persone a mettere in discussione stereotipi e pregiudizi ancora profondamente radicati nella nostra società.

Un messaggio semplice ma potente: non farsi portatoriacriticidi frasi fatte e scegliere consapevolmente di guardare oltre.

«Con questa campagna vogliamo incoraggiare le persone ad assumersi il rischio di vedere al di là delle apparenze – afferma Alessandra Trotta, moderatora della Tavola Valdese, organo di governo nazionale dell’Unione delle chiese valdesi e metodiste –, perché dietro ogni luogo comune c’è una realtà più complessa, più vera, che merita di essere ascoltata e compresa».


Nel 2026 la Chiesa Valdese ha voluto affrontare temi cruciali e ambiti in cui è, da sempre, impegnata ogni giorno, anche attraverso le sue opere diaconali:

  • il miglioramento delle condizioni carcerarie e l’importanza dell’investimento su misure alternative alla detenzione;
  • l’inclusione e la partecipazione attiva delle persone con background migratorio;
  • la libertà di essere se stessi, senza discriminazioni legate all’identità di genere o all’orientamento sessuale.

Lo spot video, realizzato dal Collettivo Freeco con Arca Studios, dà voce proprio a questo messaggio: rompere gli schemi, mettere in discussione ciò che sembra scontato, aprirsi a nuove possibilità. Tre manifesti porteranno la campagna in tante città italiane, mostrando i protagonisti mentre cancellano simbolicamente i luoghi comuni, lasciando spazio alla scoperta di una verità più autentica e profonda.

La campagna, diffusa su tv, radio, web e testate giornalistiche, verrà integrata da contenuti dedicati ai social network prodotti da NoStress Media.

«Insieme ai nostri partner, in Italia e all’estero, continuiamo a promuovere una società fondata sul rispetto e sulla dignità di ogni persona – prosegue la moderatora – È una scelta che nasce da una fede che ci rende convinti che all’interno di comunità solidali ed accoglienti la vita degli esseri umani è più felice, sicura e ricca di senso e ci incoraggia a contrastare le feroci narrazioni, sempre più diffuse, che mirano a mettere in competizione i diritti e ad isolare e dividere le persone».


Nel 2025 sono state 490.704 le firme a favore della Chiesa Valdese – Unione delle Chiese metodiste e valdesi, grazie alle quali è stato possibile destinare 44.577.138 milioni di euro ad attività sociali in tutto il mondo.

In Italia sono stati sostenuti oltre 1.000 i progetti, finalizzati al miglioramento delle condizioni di vita di soggetti affetti da disabilità fisica e mentale, promozione del benessere e della crescita di minori, attività culturali, interventi sanitari e di tutela della salute, accoglienza e inclusione di rifugiati e migranti, contrasto alla violenza di genere e molto altro ancora.
Per quanto riguarda l’estero, la maggior parte degli interventi attivati si è concentrata in Africa, Medio Oriente e America Latina, con oltre 400 progetti.

Tutti i dati sulle attività finanziate dalla Chiesa Evangelica Valdese – Unione delle chiese metodiste e valdesi attraverso i fondi 8xmille sono disponibili sul sito ottopermillevaldese.org

Firma per la Chiesa Valdese, l’altro Otto per mille