Gratitudine e responsabilità

Con questa pubblicazione la Tavola valdese vuole offrire un'ulteriore documentazione sulla gestione dei fondi dell'Otto per mille ricevuti dallo Stato nel 2007 e spesi nel 2008.
I resoconti di spesa sono già disponibili da tempo sui siti istituzionali della Chiesa valdese (Unione delle chiese metodiste e valdesi) -- www.chiesavaldese.org e www.ottopermillevaldese.org -- e sono già stati pubblicati su alcune testate di rilievo nazionale; con queste pagine vogliamo raccontare qualcuno degli oltre 250 progetti che abbiamo fina ziato e che a noi paiono esemplificare bene come abbiamo speso i fondi ricevuti dallo Stato, con quali obiettivi e con quali criteri.
Come potrete vedere, oltre a quelli realizzati in Italia, ve ne sono molti svolti all'estero per un totale di spesa di oltre un milione e settecentomila euro: è una goccia nell'oceano del sottosviluppo e della povertà.
Ne siamo consapevoli ed anche per questo abbiamo cercato di appoggiare progetti sostenibili ed in grado di migliorare la qualità di chi ne beneficia: un pozzo, un ambulatorio, un microcredito.
Quanto all'Italia, i fondi Otto per mille hanno finanziato progetti culturali, sociali, assistenziali e di ricerca gestiti tanto da strutture del mondo protestante che da associazioni laiche, ecumeniche o interreligiose. Da quando è entrata nel meccanismo di ripartizione dell'Otto per mille la Chiesa valdese ha definito criteri precisi per la destinazione dei fondi Otto per mille: è infatti escluso l'utilizzo per attività di culto, la costruzione o la ristrutturazione di edifici ecclesiastici, lo stipendio dei pastori, le attività di evangelizzazione.
Una scelta di 'laicità' nell'utilizzo dei fondi statali che si accompagna a una strategia di trasparenza nella rendicontazione di come sono stati spesi.
Negli ultimi anni le firme dei contribuenti a favore della Tavola valdese sono state in costante aumento: siamo una piccola chiesa e le firme dell'Otto per mille che giungono a noi sono molte volte superiori alla nostra consistenza numerica. è un risultato che ovviamente ci rallegra perché testimonia la fiducia che centinaia di migliaia di italiani hanno voluto accordarci e l'apprezzamento, riteniamo, per il nostro modo di gestire i fondi Otto per mille.
La campagna con la quale nel 2009 ci rivolgiamo ai contribuenti per invitarli a destinare alla Chiesa valdese (Unione delle chiese metodiste e valdesi) il loro Otto per mille è centrata sul tema della laicità e, in particolare, sulla necessaria libertà della ricerca scientifica. Da credenti, infatti, riteniamo che la laicità dello Stato costituisca una garanzia di libertà per chi crede così come per chi non crede. Al contrario oggi in Italia è difficile fare ricerca, ad esempio, sulle cellule staminali embrionali: da qui il nostro convinto sostegno a un progetto di ricerca in questo campo.
CONTINUA
Maria Bonafede (Pastora valdese e Moderatora della Tavola valdese)